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Sindrome post influenzale: cos’è e perché può durare settimane

  • Immagine del redattore: Angelo Siviero
    Angelo Siviero
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min
SIndrome post influenzale

La sindrome post influenzale è una condizione clinica caratterizzata dalla persistenza di sintomi anche per diverse settimane dopo la risoluzione dell’infezione acuta. È sempre più frequente che il paziente riferisca stanchezza persistente dopo influenza, ridotta tolleranza allo sforzo, disturbi del sonno e difficoltà di concentrazione.

Questo quadro rientra nella più ampia definizione di sindrome post virale, oggi ben nota anche in relazione al long COVID.



Sindrome post virale e long COVID: analogie fisiopatologiche

Nella sindrome post virale, inclusa la post-COVID syndrome, le evidenze indicano il coinvolgimento di:

  • infiammazione cronica di basso grado

  • stress ossidativo persistente

  • disfunzione neuro-immunitaria

  • alterazioni del metabolismo energetico

Questi meccanismi spiegano la fatigue post covid e la difficoltà di recupero funzionale, anche in soggetti precedentemente sani.



Fitoterapia e long COVID: cosa dice la letteratura scientifica

Una revisione sistematica con meta-analisi (Wang et al., 2025) ha valutato l’efficacia della fitoterapia e della Medicina Tradizionale Cinese nella sindrome post COVID, mostrando miglioramenti su:

  • qualità della vita

  • insonnia

  • costrizione toracica

  • tendenza alla riduzione della fatigue

Un trial randomizzato triplo cieco ha inoltre dimostrato che Astragalus membranaceus è efficace nel ridurre la fatigue cronica post-COVID, suggerendo un possibile impiego anche nella sindrome post influenzale.



Stanchezza post influenza: quali rimedi naturali hanno razionale


  • Astragalus membranaceus e fatigue post virale

L’Astragalo mostra attività:

  • immunomodulante

  • adattogena

  • di supporto al metabolismo energetico

Particolarmente indicato nei pazienti con stanchezza persistente dopo influenza o infezione virale respiratoria.


  • Rhodiola rosea e astenia neuro-vegetativa

Indicata quando la sindrome post influenzale si associa a:

  • stanchezza mentale

  • brain fog

  • ridotta concentrazione

Grazie all’azione adattogena sul sistema nervoso centrale.


  • Panax ginseng ed Eleuterococco nel recupero post influenzale

Utili nelle fasi di:

  • ridotta capacità di recupero

  • malessere post sforzo

  • debolezza fisica persistente

Con attenzione a soggetti ansiosi o cardiopatici.

In ordine da sinistra a destra: Panax ginseng, Rhodiola rosea, Ginkgo biloba.
In ordine da sinistra a destra: Panax ginseng, Rhodiola rosea, Ginkgo biloba.



❓FAQ - domande frequenti

Quanto dura la sindrome post influenzale?

Può durare da alcune settimane fino a 2–3 mesi, soprattutto in presenza di stress, carenze nutrizionali o infezioni severe.

La sindrome post influenzale è simile al long COVID?

Sì, condividono meccanismi fisiopatologici simili, in particolare infiammazione cronica e disfunzione energetica.

Cosa prendere per la stanchezza post influenza?

Fitoterapici come Astragalus, Rhodiola o Ginseng possono essere utili, se consigliati dal farmacista in modo personalizzato.

Quando rivolgersi al medico?

Se i sintomi peggiorano, durano oltre 2–3 mesi o compaiono segnali cardiovascolari o respiratori.






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